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ADEMPIMENTI AMBIENTALI
Classificazione del rifiuto definizioni ed esclusioni
Decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254
Decreto Ministeriale 1 aprile 1998, n. 145
Decreto Ministeriale 1 aprile 1998, n. 148
Direttiva del 9 Aprile 2002
Acque di balneazione: campionamento
Riferimenti normativi
(Legge Comunitaria 2000)
Adempimento
Entro sabato 31 gennaio 2004 le Arpa devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di dicembre 2003.
Le analisi vanno eseguite in base a:
(scadenza mensile)
Acque destinate al consumo umano
Entro sabato 31 gennaio 2004 le Regioni e le Province autonome devono comunicare al Ministero della salute ed a quello dell'ambiente e della tutela del territorio le informazioni relative ai casi di non conformità dei controlli sulla qualità delle acque destinate al consumo umano come riscontrati nel corso del 2003 (tra gli altri: parametro interessato ed il relativo valore; risultati dei controlli effettuati nel corso degli ultimi dodici mesi; durata della situazione di non conformità). Sono escluse le acque confezionate. In caso di utenze inferiori a 500 abitanti, l'obbligo deve essere assolto trasmettendo una relazione contenente i parametri interessati con i relativi valori e la popolazione coinvolta.
(scadenza annuale)
Effetto serra
Entro sabato 31 gennaio 2004 le Regioni, le Province autonome e le Amministrazioni centrali devono trasmettere al Ministero dell'ambiente la relazione annuale relativa allo stato di attuazione di programmi ed azioni di propria competenza, con riferimento particolare ai risultati raggiunti o che si prevede di raggiungere in ordine alle emissioni di gas serra.
Impianti termoelettrici a vapore
Entro sabato 31 gennaio 2004 gli esercenti degli impianti termoelettrici a vapore devono inviare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e al Ministero della Salute il consultivo sui dati di emissione globale di SO2, NOx e di polveri emessi dalle proprie centrali.
Programmi regionali di tutela ambientale: ripartizione fondi
Entro sabato 31 gennaio 2004 il Ministero dell'ambiente deve ripartire e trasferire alle Regioni e Province autonome le risorse relative ai programmi regionali di tutela ambientale.
Qualità dell'aria
Entro sabato 31 dicembre 2004 i Sindaci dei Comuni a rischio di inquinamento atmosferico devono provvedere a predisporre un rapporto annuale sulla qualità dell'aria secondo il contenuto dell'allegato II al Dm 163/1999.
Rumore: inquinamento acustico negli aeroporti
Entro sabato 31 gennaio 2004 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'ambiente e delle infrastrutture una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno ( dalle ore 23 alle 6) rilevato nel mese di dicembre 2003. Sono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione è diretta a consentire la verifica del fatto che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561. L'obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999, cioè dall'entrata in vigore del Dpr 9 novembre 1999, n. 476 che, dopo le proteste sull'aeroporto di Malpensa, con il suo articolo 1 ha interamente modificato l'articolo 5 del Dpr 496/1997.
Tassa discariche
1) Riferimenti normativi
Entro sabato 31 gennaio 2004 i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono versare alla Regione il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi intervenuto dal 1° ottobre al 31 dicembre 2003. Infatti, il versamento va effettuato entro il mese successivo alla scadenza del trimestre solare in cui sono state effettuate le operazioni di deposito. Le modalità di versamento sono rimesse alla disciplina regionale. Per l'omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria commisurata al 50% del tributo relativo all'operazione. La sanzione si riduce di 1/4 quando, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene l'adesione del contribuente e il contestuale pagamento del tributo e della sanzione. (scadenza trimestrale)
2) Riferimenti normativi
Entro sabato 31 gennaio 2004 i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono presentare alla Regione in cui è ubicata la discarica una dichiarazione contenente l'indicazione delle quantità complessive dei rifiuti conferiti nonché dei versamenti effettuati nel 2003. Copia di tale dichiarazione viene trasmessa dalla Regione alla Provincia. In difetto è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da 103,29 euro fino a 516,46 euro. (scadenza annuale)
(Puinto 1: scadenza trimestrale) - (Punto 2: scadenza annuale)
Acque di balneazione: campionamento (*)
Entro lunedì 1° marzo 2004 le Arpa devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di gennaio 2004.
Acquedotti e fognature (*)
Entro lunedì 1° marzo 2004 il gestore del servizio di acquedotto e/o fognatura deve trasmettere all'Osservatorio dei servizi idrici presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il rapporto annuale relativo ai dati 2003 su:
Il rapporto va redatto sulla base degli standard indicati nel punto 4 dell'allegato al Dm 8 gennaio 1997, n. 99 recante "Regolamento sui criteri e sul metodo in base ai quali valutare le perdite di acquedotti e fognature.
Amianto (*)
Entro lunedì 1° marzo 2004 le imprese che:
Devono inviare alle Regioni e alle Asl competenti per territorio una relazione che, per il 2003, indichi:
L'omesso invio della relazione è colpito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.582,28 a 5.164,57 euro.
Aria
Entro lunedì 2 marzo 2004 i Sindaci dei Comuni a rischio di inquinamento atmosferico (ex art. 1, c. 2, Dm 21 aprile 1999, n. 163), devono predisporre tutte le misure annuali programmate, permanenti o periodiche, di limitazione o divieto della circolazione per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico, sulla base della valutazione preliminare della qualità dell'aria e dei criteri di cui all'art. 4, Dm 163/1999 cit.)
Rumore: inquinamento acustico negli aeroporti (*)
Entro lunedì 1° marzo 2004, le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'ambiente e delle infrastrutture e dei trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6) rilevato nel mese di gennaio 2003. Sono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione è diretta a consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561. L'obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999, cioè dall'entrata in vigore del Dpr 9 novembre 1999, n. 476 che, dopo le proteste sull'aeroporto di Malpensa, con il suo articolo 1 ha interamente modificato l'articolo 5 del Dpr 496/97.
Veicoli fuori uso
Entro lunedì 23 febbraio 2004:
In esercizio alla data del 23 agosto 2003, devono presentare alla Regione (o Provincia delegata) competente una domanda di autorizzazione ai sensi dell'articolo 15, comma 1, Dlgs 209/2003, corredata con il progetto di adeguamento dell'impianto alle disposizione di cui al Dlgs 209/2003 medesimo.
Entro lunedì 23 febbraio 2004 le Province devono procedere alla ispezione degli impianti in esercizio alla data del 23 agosto 2003 che effettuano recupero di rifiuti derivanti da veicoli fuori uso di cui all'articolo 6, comma 5, Dlgs 209/2003. L'ispezione deve verificare il rispetto delle norme tecniche e delle condizioni di esercizio previste dal Dlgs 209/2003, stabilendo modi e tempi di adeguamento (consentendo, in ogni caso, nelle more dell'adeguamento, la prosecuzione dell'attività). In caso di mancato adeguamento, l'attività deve essere interrotta. (scadenza singola)
(Puinto 1: scadenza singola) - (Punto 2: scadenza singola)
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